Trichomag: l’analisi tricoscopica diventa digitale

R&D Syncode10 giugno 20242 min di lettura
Trichomag: l’analisi tricoscopica diventa digitale

TRICHOMAG è la prima app mobile di analisi diagnostica dedicata al settore tricologico. La sua idea di fondo è semplice ma potente: portare in un unico strumento ciò che, nello studio, è quasi sempre sparso tra carta, fotografie scattate senza criterio e fogli di calcolo improvvisati. L’esame, la misura e il follow-up del paziente smettono di essere tre attività scollegate e diventano un flusso unico, ripetibile e confrontabile nel tempo.

Dal qualitativo al quantitativo

Per anni l’analisi del cuoio capelluto si è basata in larga parte sull’occhio e sull’esperienza dell’operatore. È un sapere prezioso, ma difficile da trasmettere e impossibile da confrontare nel tempo in modo oggettivo. Trichomag affianca a quell’esperienza la misura: densità, diametro dei fusti, rapporto tra capelli terminali e vellus, conteggi del tricogramma. Numeri, non impressioni — e numeri che si possono rivedere alla visita successiva.

Cosa fa l’app

  • Test interattivi: oltre venti test di microscopia in luce polarizzata e di videodermatoscopia, con i calcoli (come il tricogramma) eseguiti automaticamente dall’app. L’operatore si concentra sull’acquisizione corretta; i conti li fa il software, riducendo errori e tempi.
  • Cartella paziente: ogni visita e ogni test vengono catalogati paziente per paziente, con il confronto temporale dei risultati. È qui che la misura diventa follow-up: non un dato isolato, ma una serie.
  • Report dei risultati: trend e valori mostrati in modo chiaro già durante la visita, pronti da commentare con il paziente.
  • Personalizzazione: logo e colori dello studio, perché lo strumento si integri nell’identità del professionista.
  • Help e supporto: decine di tutorial, video e immagini guidano passo passo nell’uso dell’app e nell’esecuzione dei test.

Il metodo MRH

Trichomag segue il metodo Multidisciplinary Research on Hairloss (MRH), complementare all’indagine tricoscopica. Il metodo mette in relazione la storia biologica e psicologica del paziente con le indagini videodermatoscopiche e microscopiche dei capelli, e fa della standardizzazione il suo principio cardine: stesse aree, stesso ingrandimento, stessa procedura, così che le acquisizioni siano davvero confrontabili nel tempo e tra operatori. È questa coerenza metodologica a trasformare una raccolta di immagini in un percorso diagnostico.

Un effetto spesso sottovalutato è quello sulla comunicazione: mostrare al paziente la propria serie nel tempo, con la forza delle immagini e dei numeri, è più efficace di qualunque spiegazione verbale, soprattutto in condizioni — come il telogen effluvium — in cui l’ansia gioca un ruolo importante.

Perché un’app

La scelta del mobile non è estetica: porta lo strumento dove avviene l’esame, riduce i costi di gestione digitalizzando la cartella ed elimina i passaggi manuali tra acquisizione, calcolo e archiviazione. Lo studio guadagna tempo e, soprattutto, dati coerenti.

Disponibile sugli store

TRICHOMAG è scaricabile per iOS (App Store) e Android (Google Play). La registrazione è guidata direttamente dall’app. È sviluppata da Syncode con il supporto di professionisti medici del settore tricologico, ed è in costante evoluzione verso nuove soluzioni di diagnostica integrata.

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